Nobel di frontiera. Grazia Deledda e Selma Lagerlöf nella storia della letteratura mondiale
Incontro con Siri Ranva Hjelm Jacobsen, Marcello Fois e Katia De Marco
Coordina Stefano Salis
Su 892 premi Nobel assegnati dalla sua istituzione nel 1901, solo 48 sono stati attribuiti a donne e nella sezione Letteratura addirittura solo 14 su 114. Le prime tre scrittrici a vedersi tributato questo onore a pochi anni di distanza l’una dall’altra provengono da due aree geograficamente molto lontane fra loro, la Scandinavia e il Mediterraneo, unite però dalla stessa durezza della terra, dalla stessa asprezza del clima, sebbene per cause meteorologiche opposte, e dalla stessa miseria, almeno agli inizi del Novecento, periodo in cui Svezia e Norvegia videro emigrare verso gli Stati Uniti gran parte della loro popolazione attiva. Ma la sarda Grazia Deledda e la svedese Selma Lagerlöf hanno di più in comune, ovvero un profondo senso etico e una consapevolezza sociale assolutamente calati nella realtà del passaggio di secolo, che permettono loro di coniugare insieme realismo e idealismo, oltre alla maestria nel raccontare i paesaggi evidenziando il connubio tra i luoghi e le persone, tra gli stati d’animo e la natura. L’omaggio a queste due grandi figure di donna vuole superare la distanza geografica evidenziando invece le vicinanze ideali tra le scrittrici e i paesi, un progetto che potrebbe contribuire a far conoscere la seconda isola del Mediterraneo in Svezia, così come i paesi nordici in Sardegna. In linea con questa scelta si colloca anche la traduzione in lingua svedese di parte dei contenuti di questa edizione di Pazza Idea.
Back to All Events
Earlier Event: October 27
Samtale med Einar Már Guðmundsson
Later Event: December 21
Havbrevene udkommer!